Cosa fare in Vietnam?

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Benvenuti in Vietnam! Come sempre per le informazioni più generali ti rimando al mio post sull’organizzare un viaggio nel sud est asiatico ma, sì, per entrare in Vietnam ti occorrerà un visto mentre questo invece è il racconto del mio viaggio tra Ho Chi Minh / Saigon, Hoi An e Hanoi. Tutte e tre queste città le ho raggiunte via aereo con la Jetstar Pacific che consiglio mentre ho raggiunto il Vietnam dalla Cambogia grazie ad un viaggio in bus: Lo consiglierei? A bordo nessuno parlava inglese ma il passaggio alla frontiera è stato indolore. Solo il bus un po’ lento. Controlla di avere non dico il bagno ma almeno il wi-fi o sarai sperduti uno volta attraversato il confine e senza la sim per la connessione dati.

Cosa fare in Vietnam?

Di seguito piccole cose che io vi consiglierei di provare durante il vostro viaggio ma non perdetevi gli approfondimenti relative alle città.

Fatti un tatuaggio, ne abbiamo visti di stupendi ma in generale i vari tatuatori sembravano estremamente talentuosi. Peccato non averne approfittato per mancanza di tempo!

Sport negli attrezzatissimi parchi dove troverai varie macchine utili e potrai fare movimento assieme ai locals.

Massaggi e mi sorprende dirlo ma ho beneficiato soprattutto di quelli ai piedi. Approfittato di avere una pella liscia liscia, a poco prezzo. Sarà per questo che i vietnamiti sono sempre scalzi, persino quando aspettano un aereo?

Sopravvivere attraversando la strada o nei taxi: le cinture sono spesso bloccate, non puoi metterle e questo malgrado i motorini che sbucano da tutte le parti!

Stupirti per la faccia di Ho Chi Mihn, il rivoluzionario dalla quale Saigon prende ormai il suo nome, ovunque.

Riportare a casa un poster della propaganda vietnamita fatta durante la guerra e quando finalmente gli USA hanno lasciato il paese. Molte immagini invitano ad acquistare ed investire nei prodotti della terra: attraverso le parole stampate sarà bello capire come sia avvenuta la rinascita del Vietnam.

Evitare invece di acquistare i coccodrilli imbalsamati o altri souvenir da turisti.

– Amare i vietnamiti mentre ne accarezzi le tradizioni e la storia. “La gente del Vietnam non si arrende mai”, dicono ed io penso sia vero. Personalmente ho trovato i vietnamiti autentici e diretti e mi è piaciuto.

Cosa mangiare in Vietnam?

Vi racconterò meglio nei capitoli che seguono ma non potete lasciare il Vietnam senza aver bevuto il delizioso caffè vietnamita a base di uovo, mangiato vagonate di ban mhi (ovvero i panini ripieni di contaminazione francese) e trangugiato il Phở (la zuppa locale) in tutte le sue varianti. Tutte cose che potete fare anche senza indossare il Nón lá, ovvero il cappellino vietnamita in voga tra i turisti più che tra la gente delle città. Tutto da pagare rigorosamente con il Đồng, la moneta locale.

Il fiume Saigon

Cosa fare e vedere a Ho Chi Minh / Saigon, Vietnam?

Ho Chi Minh originariamente chiamata Prey Nokor, è una città vivace, pulita (lo dico per i fissati) e piena di bellezze: non potrete non innamorarvene. Quando prenotate un hotel, ricordatevi di controllare il distretto e che vi sia comodo. Nel distretto 1 sembra un enorme villaggio vacanze e l’effetto Sharm&Sheik / Las Vegas per i turisti non mi ha fatto impazzire. Però è anche centrale, ovviamente e se vi piacciono i locali notturni, allora è la zona per voi! Ho Chi Minh è una città moderna e quando abbassi il fianco e perdi di vista la luce, ecco che ti colpisce forte e addolorata: per la sua storia e gli strascichi lasciati. Poi come detto, preparatevi ad essere investiti a Saigon.

In generale, Ho Chi Mihn è stata al di sopra di ogni aspettativa ed ho imparato molto per le sue strade.

Iniziamo da cosa non consiglio:
– il palazzo dell’indipendenza / della Riunificazione che ha un costo del biglietto di un paio di euro ma che è semplicemente la casa istituzionale che ti aspetteresti.

Consiglio invece quanto segue:
Museo contro la guerra, con fogli di giornale che ricordano che a protestare contro la guerra degli americani contro il Vietnam scendeva in piazza l’Italia e persino, la attualmente martoriata Siria.

Della guerra fatta dagli USA non leggerete solo dei civili uccisi con il napalm ma anche degli effetti dell’agente arancio sganciato con perseveranza e senza alcun risarcimento da parte degli americani. L’agente arancio veniva utilizzato, ed è stato usato per 10 anni, per distruggere le foglie della vegetazione e poter scovare e quindi uccidere i vietnamiti. I volontari del museo portano indosso l’orrore vissuto da più di 3 milioni di persone, nate morte, con deformità terribili o aggressivi tumori. È stato un privilegio conoscere la versione dei vietnamiti, le fotografie del museo parlano e dopotutto in strada vedrete ancora quel dolore, vivo come ieri. Le conseguenze di una guerra durata vent’anni e terminata da quarant’anni, nel 30 aprile 1975. L’assurda Guerra in Vietnam.

– La Cattedrale di Notre Dame di ispirazione chiaramente francese poiché effettivamente costruita dai coloni francesi nel 1880. Avvertenze: la città di Ho Chi Minn sembra una capitale europea, con i marciapiedi spaziosi nel centro e con tutti i negozi che ti aspetteresti, specialmente attorno alla Cattedrale.

– Visita al quartiere giapponese dove una ragazza ci diceva che tanti fingono di essere giapponesi per farsi pagare di più dai turisti. Ideale per mangiare, è decisamente bella da visitare sebbene sia un po’ triste vedere le ragazze, annoiate, ad aspettare i clienti. A livello di costruzioni è stato un po’ essere di nuovo in Giappone.

– Post office (Saigon Central Post Office) dove godere dell’architettura, comprare una cartolina e spedirla.

Tunnel sotterranei di Cu Chi, dove avrai la possibilità di entrare all’interno dei cuniculi usati durante la guerra. Io non sono riuscita, l’ha fatto mia marito e mi ha detto che si fanno sempre più piccini. Nope. Io non ho rimpianti di non aver provato ad infilarmi per 20 metri di tunnel con 40 persone avanti e indietro a te. E’ una visita che, in generale, devi fare ma una cosa che ho mal sopportato è la gestione del turismo. Per dare ai viaggiatori una esperienza wow, alla fine del tour propongono la possibilità di sparare. Capisco le esigenze dettate dal turismo, un genere di domanda che dopotutto facciamo noi paganti ma io ho deciso di non sparare e mi sono goduta le spiegazioni della guida che in un buon inglese ci ha mostrato tutte le trappole inventate dai vietnamiti per scacciar egli americani. Un popolo forte quello del Vietnam, che non si arrende e non per niente le donne vietnamite sono state in prima linea da subito, contraddistinguendosi con coraggio. Nel sito di Cu Chi potrete assistere a varie dimostrazioni gratuite ed imparare, per esempio, a fare la carta di riso. È una meta estremamente turistica e nel caos non ho avuto il tempo di sentire nello stomaco quello che avrei dovuto sentire, non come era stato per la Cambogia. Vedere i turisti litigare per una foto in un luogo che ha visto morire tanta gente. Mah! Da visitare, comunque.

– Una passeggiata romantica sul fiume Saigon (Sông Sài Gòn) e attenzione che all’abbassarsi delle tenebre arriveranno gli scarafaggi. Ci sarà da saltellare ma rimane una meta da visitare! Subito dopo continua con una visita a Nguyen Hue, una popolare strada pedonale piena di localini.

I mercati di HO Chi Min: tra i tanti io ho preferito Ben Thanh market, uno dei più grandi mercati della città. Ottimo per turisti e locals che si ammassano di fronte ai baracchini che vendono cibo. L’ho trovato un mercato ricco e pulito malgrado qualche topo o gatto. Il sistema di pulizia dei pavimenti è collaudato: vedrete tanti rigoletti per portare via l’acqua sporca mentre ceste colorate piene di pesci e verdure sono messe a disposizione del cliente.

Cosa mangiare e dove a Ho Chi Minh?

In generale consiglierei qualsiasi posto che vi ispiri per mangiare, persino nel caotico Distretto 1 dove potrete sedervi su minuscole sedie messe a bordo strada. Potrete gustarvi la cena e comprare dolcetti dagli ambulanti che passano, il tutto senza alzarvi dal locale: Personalmente ho percepito molta sinergia tra gli abitanti della zona, che mi sembrava si aiutassero a vicenda.

I miei ristoranti preferiti per mangiare a Ho Chi Minh sono:

Shamballa vegetarian restaurant & tea, un ristorante in una location incantevole che vende solamente cibo vegetariano, con la chef (che avrebbe voluto vivere in Scozia!) che passa tra i tavoli. Raramente ho mangiato cibo vegetariano e vegano così ricercato e pieno di sapore. Approvatissimo. 45 euro in due.

– Per la zuppa Phở ho girato parecchio per trovare la versone vegetariana e consiglio la catena Pho Hung. Comunque sia, non potete andare in Vietnam e non mangiare il Phở!

L’egg coffee è il caffè vientamita con l’uovo montato, una ricetta creata quando in città il latte scarseggiava ed i vietnamiti dovettero ingegnarsi. Buono (e costoso) quello di Nang Lurong ma i migliori li ho bevuti nei chioschetti. E vedrai che bella la macchina per fare il caffè vietnamita, pronto in circa 7 minuti.

Cosa fare a Hoi An, Vietnam?

La nostra guida diceva che non si può non andare a Hoi An e penso sia vero. E’ la città delle lanterne, nelle parti meno turistiche troverete le abitazioni locali e non potrete non notare come le tengano aperte, una cosa molto bella. Arrivati lì con un aereo notturno a Da Nang, abbiamo dormito in un hotel che costava 28 euro per 3 notti e che consiglio: Il Golden Bee Homestay di Hoi An. La famiglia che la tiene era dolcissima. La prima impressione di Hoi An è stata quella di una località di mare italiana, anche qui i marciapiedi ci sono sembrati larghi. Più di quelli del Myanmar sicuro. Ma in genera è bella! Veniteci!

I miei must to see sono:

– Il mercato di Hoi An (Cho Hoi An) dove ho trovato un artigianato unico, non proprio come quello visto durante tutto il viaggio nel sud est asiatico, dove ricorrevano oggetti molto simili tra loro. Nel mercato troverete ogni tipo di cibo locale e carne che solitamente viene macellata la notte. Poiché non ci sono frigoriferi, la nostra guida diceva che o la compri la mattina o ti ammali mangiandola. Non so ma lei era drastica. Noi ci abbiamo preso la five-aroma powder, un mix di spezie per cucinare (c’è anche la cannella!) ma provate la frutta: non ve ne penterete, costa pochissimo ed è gustosissima. Rambutan i migliori ma anche la custard apple sono ottime.

Ponte Giapponese (Chua Cau), nel centro di Hoi An, tra un tempio (mi raccomando il Ba Mu Templa Gate, dove ti invitano a non lasciare altro che le impronte dei tuoi piedi e non prendere che le fotografie) e l’altro non potete perdervi il ponte in stile giapponese che divide la città. Per vedere le 22 attrazioni del centro storico occorrono dei biglietti: non perdete la visita alla casa tradizionale perché merita, è una costruzione su due piani con porte in legno e mobili antichi. Butta un occhio all’acqua attorno a te, ci troverai le tartarughe tipiche del posto.

Attrazione con la barchetta tonda / coconut boat. Moolto turistica ma anche una possibilità per i pescatori che vi accompagneranno. La giornata è finita pescando granchi con il metodo del bastoncino e volevo morire ma poi ci abbiamo aggiunto il…

Corso di cucina vietnamita, non potete non farne uno ed io consiglio l’Hoi An Eco Cooking Tour. C’è la possibilità di fare un pasto vegano / vegetariano e sono super bravi, ti accompagnano già dalla spesa al mercato. Nel mio caso il corso era in combo con le barchette e costava circa 25 euro. Durante la giornata imparerete a fare gli involtini vietamiti, le salse, il Phở (vegano!) con il basilico thailandese e altre ricette ottime.  

Lo spettacolo delle lanterne, di notte recati in centro per trovarlo tutto illuminato e, ispirato, magari prenderi una lanterna di carta da riportare a casa con te. Io consiglio anche il noleggio delle piccole barchette per godere a pieno delle luci, è estremamente romantico ed i giochi di luce sull’acqua sono incredibili. Rilascia una candela con una barchetta di carta mentre esprimi un desiderio.

– Le Marble montains / Montagne di Marmo, una cima dove si sale con l’ascensore per meno di un euro ed una meta naturalistica. Si passa dentro la roccia quindi ogni tanto occorre arrampicarsi un poco, ce l’ho fatta io quindi tranquilli.  Per tutto il percorso troverai meraviglie e anche la statua di una Lady Buddha.

Dove mangiare a Hoi Han?

Io ho mangiato bene ovunque ma il migliore panino banh mi potete averlo da Tofu Restaurant & Coffee, il ristorante vegetariano. La padrona del locale è pura dolcezza ma soprattutto cucina benissimo. Da lasciarci le papille gustative e pochi euro.

Cosa fare a Hanoi, Vietnam?

Forse Hanoi è la città che mi è piaciuta meno, molta vita notturna ma anche rischio morte per attraversare la strada, ovviamente, che le strade son proprio piccine in centro e l’acustica folle. Di notte troverete i vietnamiti ballare e naturalmente cibo ovunque.

Nello specifico, ti consiglio di vedere:

– Il ponte Ben Ngoc Son, costa un euro e mezzo e non ci sono troppi turisti, se sei fortunato nel tempio troverai qualche micio in venerazione.

Museo delle donne, avevo poche aspettative invece mi è piacito molto. La figura della donna viene trattata non solo nel tempo ma anche a livello spirituale, conoscerai infatti la Madre Dea che offre acqua, terra, montagne e foresta. Alla Madre Dea offri quello che puoi: In generale devi essere in equilibrio sempre, bruciare troppi doni non è ben visto neanche durante la festa della luna.

Grazie al museo capirai meglio la donna vietnamita in tutte le sue sfumature di guerriera, madre, lavoratrice e persona.  Una menzione speciale viene stata fatta alle madri eroiche del Vietnam, coloro che hanno perso i propri figli / uomini o la loro vita durante la guerra. Nel museo scoprirai poi le guerriere moderne, le ambulanti della città che emigrano dalle campagne lasciando indietro la famiglia e vivendo ammassate, giorno dopo giorno. In piedi da prima dell’alba, finche‘ non vendono non possono tornare a casa per riposare. Sii gentile con loro!

Hỏa Lò Prison, un museo dove conoscere la ferocia dell’occupazione francese in Vietnam e anche la guerra con gli USA. Gli statunitensi catturati ebbero vita migliore dei ribelli presi dai coloni: 40 persone alla volta venivano tenute negli stanzoni, senza bagno né luce. Io ho visitato questo luogo in Agosto e ti assicuro che non si respirava, immagina mentre qualcuno ti tortura e uccide.

– A qualche ora di distanza non perderti una gita alle baie di Ha Long Bay, patrimonio dell’Unesco dal 1994. Per convenienza, ho fatto un viaggio organizzato e sono stata più in pullman che in acqua pero’ ne è valsa la pena. Se hai tempo, organizzarti per andare da solo. La vista dalla baia di Ha Long Bay è mozzafiato, l’acqua verde, dicono, parecchio inquinata. Non perderti le grotte e alza lo sguardo per vedere le scimmie!

Spero che questa guida ti sia piaciuta, per i dettagli sull’organizzazione ti rimando al post principale su come organizzare un viaggio nel Sud Est Asiatico e come sempre ci vediamo su YouTube, Instagram (guarda le storie in evidenza sul Vietnam!) e Facebook.



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26 Comments

  1. Non vedo l’ora di tornare a viaggiare anche se ammetto che il Vietnam non è mai stato nella mia bucket list. Devo però ricredermi! Mi ispira tantissimo il museo delle donne

  2. Lisa Trevaligie Travelblog

    Quante proposte! C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Si vede che sono territori che conosci molto molto bene. Sicuramente non andrei via senza provare un massaggio…

  3. Ti dirò la verità: Hoi An è splendida ma è talmente turistica che alla fine non l’abbiamo apprezzata. La vicina Hue è stata molto meglio

  4. E’ una destinazione a cui penso da un po’ di tempo e ho già in mente un itinerario di massima, ma grazie al tuo articolo posso aggiungere un paio di cose che ignoravo e che mi attirano molto, il museo delle donne in primis, grazie!

  5. Non vediamo l’ora di poter visitare il Vietnam, è nella nostra lista dei sogni. Grazie per i preziosi consigli.

  6. Hang Around The World

    Davvero una guida piena di utili consigli e dritte, ho salvato il post. In molti mi hanno consigliato di visitare il Vietnam prima o poi e io sono convinto di farlo, spero presto. Quale cosa ti è piaciuta di più del posto? – Paolo

  7. È meraviglioso viaggiare insieme a te sulle ali delle tue parole e delle tue foto. Ma a dirla tutta: un tatuaggio in Vietnam mi farebbe molta paura!

  8. Leggere il tuo articolo mi ha fatto capire che i panorami esotici del Vietnam, il suo passato fatto di sanguinose guerre, il calore, l’umanità e la semplicità della sua gente valgano la pena di intraprendere un viaggio alla scoperta di quel paese e delle sue tradizioni. Farò tesoro dei tuoi suggerimenti

  9. Confesso di non saper nulla sul Vietnam, o meglio, non sapevo nulla finora! Sono molto incuriosita da questo Paese, ma come molti italiani, posso avere periodi di ferie solo da agosto, che per l’Asia spesso significa clima terribilmente caldo e umido. Tu quanto tempo consigli per un primo viaggio? Agosto può essere un buon periodo?

  10. Post interessantissimo e ipercompleto!
    Sono un po’ di anni che si pensa di andare in Vietnam ma ancora non ci siamo stati, poi è arrivata la pandemia e manco più ci è passato per la testa. Per quando finalmente ci decideremo a partire per questa terra tornerò sicuramente a rileggermi le tue preziosissime informazioni! 🙂

  11. A dirla tutta non ho mai pensato di visitare il Vietnam è un paese che non mi ha mai incuriosita morto ma dopo questo articolo devo dire che mi hai messo un po’ di curiosità

  12. Ti ammetto che sono vacanze molto diverse da quelle che sono solita fare, sarà che sono meno esotica “^^ ciò non toglie che la tua guida mi abbia aperto nuovi orizzonti e punti di vista.

  13. Il Vietnam non lo avevo mai davvero considerato, forse perché troppo caotico e perché quando penso all’Asia penso subito alla Corea ed il Giappone dove vorrei andare un giorno. Invece devo decisamente ricredermi. Non solo ci sono un sacco di cose da visitare e vedere ma sicuramente è proprio un’esperienza venire a contatto con la cultura vietnamita e la gente del luogo.

  14. Cristina Giordano

    Una destinazione che non ha nulla da invidiare alle nostre in Europa, proposte di viaggi molto belle e ben particolareggiate, complimenti anche per le belle foto

  15. Il Vietnam è da tempo nella mia lista dei Paesi da visitare. Non avevo idea fosse così tanto turistico, ma è bello che conservi ancora – per chi sa scovarli – scorci e animi di un tempo, capaci di trasmettere emozioni autentiche. Grazie per tutti i suggerimenti!

  16. firstepilprimopasso

    Speriamo di tornare presto a viaggiare e tornare ad organizzare viaggi come questo. Adoro il sud-est asiatico e ho visto Thailandia e Cambogia. Avevo lasciato Vietnam e Laos per un altro viaggio, speriamo presto. Intanto grazie perchè mi hai fatto viaggiare in Vietnam dal divano di casa!

    1. Anche a me manca un sacco! Speriamo di poter partire presto. ❤️

  17. Non avevo pensato al Vietnam come meta per un viaggio. Ho notato che parli spesso della guerra del Vietnam. Io l’ho studiata all’università perché nelle nostre scuole la storia finisce con la 2° guerra mondiale. Me ne ha parlato mia mamma che nel ’68 era ragazzina. Ti devo confessare che amo le destinazioni turistiche e uscire la sera: Di sicuro andrei nei luoghi che hai gradito di meno, come dormirei ad Ho Chi Minh distretto 1. Per fortuna non siamo tutti uguali, altrimenti sarebbe una noia. Grazie delle info, speriamo di tornare a viaggiare presto.

  18. Spero che potremo ricominciare a muoverci e a viaggiare il prima possibile, in tutta onestà non ho mai pensato ad un viaggio in Vietnam. Leggendo invece il tuo racconto ho scoperto un pese ricco di fascino.

  19. Il Vietnam è sicuramente un paese che merita di essere visitato e vissuto. I suoi paesaggi sono meravigliosi e straordinari. Tuttavia vorrei visitare anche il Museo delle donne per conoscere meglio il ruolo della figura femminile in questo paese nel corso del tempo.
    Maria Domenica

  20. Una meta che sinceramente non avevo valutato in passato, adesso mi hai incuriosita tantissimo con questa guida.

  21. Meta assolutamente de vedere. Ci ho trascorso un week end veloce, quando ero a Singapore, Poi però non ho più trovato l’occasione per tornare. Ho salvato l’articolo e conto di potere riprenderlo presto, per programmare un bel viaggio, grazie!

  22. Devo assolutamente sapere di più di quel caffè con l’uovo montato vietnamita sono curiosissima!

  23. Quando si dice che il bello è ovunque! Il Vietnam è sicuramente una metà che associamo a qualcosa di negativo e invece nel tuo articolo mi hai evidenziato tutte cose interessanti!

  24. Dimmi di più del caffè vietnamita a base di uovo! Sono super interessata! Il Vietnam è un paese che mi piacerebbe visitare per la sua modernità e la sua natura incontaminata, entrambi regalano paesaggi da mozzafiato.

  25. Che sogno… bellissimo articolo, mi è sembrato di essere in viaggio con te. Mi ha molto incuriosito la città di Hoi An e la zuppa Pho, non è che ti sei portata la ricetta per caso? 😉

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