Vivi nel Regno Unito e vuoi ottenere la cittadinanza britannica?

Cittadinanza Britannica, come ottenerla?

Oggi scopriremo insieme i vantaggi, i costi e la procedura per diventare cittadini del Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord tramite il processo di naturalizzazione ed ottenere quindi la cittadinanza britannica. In questa guida mi soffermerò sulla procedura per noi europei con Settled Status (qui la guida passo-passo) ma le fattispecie sarebbero molte altre (Windrush Scheme per cittadini del Commonwealth, cittadinanza per figli di cittadini britannici, etc…) e per quelle ti rimando al sito ufficiale del governo.

Quali sono i vantaggi della cittadinanza britannica?

  • Diritti al voto (per le elezioni generali e locali) e di ricoprire cariche pubbliche.
  • A differenza dei possessori di Settled Status, i cittadini possono lasciare il paese per più di 5 anni senza alcuna ripercussione sulla possibilità di poter rientrare successivamente.
  • Diritto di vivere per sempre nel Regno Unito, cosa non scontata perché i governi possono cambiare le carte in tavola da un momento all’altro e la Windrush Generation (*) ne è la dimostrazione più recente.
  • Diritto di avere un passaporto britannico con tutto quello che questo comporta nel Commonwealth.
  • Sanità gratuita con accesso incondizionato all’NHS.
  • Nessuna restrizione lavorativa.
  • Inoltre, se imprigionato per crimini seri, non perderai il diritto a vivere nel Regno Unito. (**)

Molti di questi diritti sono presenti anche per il Settled Status (NHS gratuito, diritto al voto alle elezioni locali e al lavoro) ma come detto c’è sempre la – piccola – possibilità che diritti e doveri vengano modificati dai futuri governi e dopotutto solo fino a qualche anno fa le cose per noi europei erano diverse, no?

Quali sono gli step necessari per diventare cittadino del Regno Unito?

1) Provare la conoscenza della lingua inglese (o welsh o scottish gaelic), cosa che può avvenire in due modalità distinte in base al tuo background. Ti serve:
a) un esame di lingua conseguito presso uno degli istituti riconosciuti (Pearson, Trinity College London, IELTS SELT Consortium e LanguageCert) o
b) copia del proprio certificato di laurea se conseguita presso una università britannica o un Academic Qualification Level Statement (AQUALS) from Ecctis qualora la tua laurea sia stata insegnata in inglese ma non all’interno del Regno Unito.

2) Superare il test Life in The UK prenotabile qui. Non esiste una vera e propria banca dati e le domande dell’esame sono leggermente diverse da quelle che troverete nei libri ufficiali ma rimangono abbastanza semplici. Questo avviene, a mio avviso, per un motivo: hai vissuto nel Regno Unito per più di cinque anni, ne sei parte ed uno sbarramento come un vero e proprio esame di storia non sarebbe appropriato né giusto. Diverse persone sono state bocciate quando sono stata esaminata io perché comunque dovrai avere nozioni che vanno dai monarchi ai vincitori delle paraolimpiadi, cose che non saprai mai senza studiare. È possibile esercitarsi online su siti non ufficiali che propongono domande un poco più difficili di quelle dell’esame ma che aiutano a memorizzare ciò che serve. Il costo del test è di 50 sterline. N.B. Per lo svolgimento vero e proprio del test ti rimando al video che uscirà sul mio canale YouTube, iscriviti per non perderlo ma intanto ti avviso di leggere bene le regole che ti faranno sottoscrivere: se beccato a copiare potrebbero vietarti di provare nuovamente l’esame ed i controlli nella mia esperienza sono stati seri, con tanto di una (blanda) perquisizione.

3) Compilare la domanda di naturalizzazione sul sito ufficiale del governo. Nel form dovrai dichiarare ogni spostamento fatto (viaggi piu’ lungo di 2 giorni e indirizzi delle varie residenze), lavoro e allegare due referenze che possano attestare (firmando) che tu sia chi dici di essere. Entrambi i tuoi referenti devono conoscerti da almeno 3 anni, uno di questi deve essere un professionista (vedi lista lavori accettati), mentre il secondo deve essere britannico e di almeno 25 anni di età. I referenti devono inoltre rispettare determinate caratteristiche:

Referees per la cittadinanza britannica: I requisiti

La sottoscrizione della domanda di naturalizzazione merita una discussione approfondita che sarà coperta dalla guida gratuita che uscirà sempre qui la settimana prossima, con tutti gli screenshots del caso: Leggi bene quanto richiesto per evitare rallentamenti infiniti nella compilazione della pratica. Il costo della domanda è di 1330 sterline.

4) Prendere appuntamento con UKVCAS per la presentazione di tutti i documenti che provano la tua presenza nel Regno Unito. Tra questi il passaporto italiano per provare la tua cittadinanza italiana, le due referenze firmate da chi ha garantito per la tua identità, il certificato di lingua o di laurea (vedi punto 1) e tutti i documenti che possono provare che per cinque anni hai effettivamente vissuto nel paese. Parliamo di council tax, tax return, P60, lettere dei tuoi datori di lavoro e via dicendo. In questa fase non importa che tu abbia un lavoro ma importa che tu abbia sempre pagato le tasse dovute: per ottenere la cittadinanza britannica occorre essere un “good character” ed il mancato pagamento delle tasse dovute fa parte dei motivi per cui possono decidere di non rilasciarla.

Se sarai disposto a pagare di più (non è dato sapere quanto poiché dipende dal postcode) ci sarà la possibilità di avere la VIP visit, prenotabile 24/7 e 365 giorni l’anno, con un incaricato che verrà a domicilio a controllare e raccogliere i tuoi documenti. Altrimenti dovrai prendere appuntamento e recarti di persona. Durante questa fase saranno acquisite le tue impronte digitali e prese le fotografie del tuo volto, questo al costo di 19.20 sterline.

Quali documenti servono per provare residenza nel Regno Unito ed ottenere la cittadinanza britannica

Arrivati all”appuntamento con UKVCAS pero’… sopresa! Solo gli appuntamenti a ridosso della scadenza per la presentazione saranno gratuiti, altrimenti dovrai pagare altri 132£. Per questo motivo ti consiglio di controllare il sito a mezzanotte, quando aprono i nuovi appuntamenti.

A questo ulteriore costo si possono aggiungere servizi aggiuntivi, dall’interprete all’aiuto nella scansione dei documenti. Davvero un bel business, chapeau.

5) Dopodiché ci sarà solo da attendere lapprovazione ed essere chiamati per la cerimonia per il giuramento alla Regina (o al monarca del momento), nella città per te più comoda. Il costo della cerimonia è incluso in quello della domanda di cittadinanza e qualche council potrebbe omaggiarti con un piccolo pensiero. Il giuramento può essere fatto includendo Dio o nella sua versione per non credenti o non cristiani:

Oath:
“I, [name], swear by Almighty God that, on becoming a British citizen, I will be faithful and bear true allegiance to Her Majesty Queen Elizabeth the Second, Her Heirs and Successors according to law.”

Pledge:
“I will give my loyalty to the United Kingdom and respect its rights and freedoms. I will uphold its democratic values. I will observe its laws faithfully and fulfil my duties and obligations as a British citizen.”

Quanto costa la domanda di cittadinanza britannica?

La spesa è importante e consiste in £1,330 per ogni adulto e £1,012 per ogni bambino. A questa spesa vanno aggiunti £50 per accedere al test Life in the UK e £19.20 per le spese relative all’acquisizione delle impronte digitali e della foto. Se sei nella casistica di chi deve dare anche l’esame di lingua allora dovrai aggiungere altre 150 sterline. Se poi hai fretta ci sono altre 132£ da pagare per l’appuntamento con UKVCAS, informazione che difficilmente troverai prima sui siti ufficiali.

La mia considerazione personale è che è vero, questa domanda è estremamente costosa ed è ingiusto ma possiamo richiedere la cittadinanza britannica dopo neanche sei anni di vita qui. In Italia e altrove i nuovi cittadini non sono affatto così fortunati: sono infatti costretti a rimanere precari per decenni, con file ricorrenti alla questura per il permesso di soggiorno e tanta incertezza. Personalmente sono grata al Regno Unito, che per me è casa, per questa possibilità.

Ok, ma posso tenere la mia cittadinanza italiana ed averla doppia?

È possibile avere doppia cittadinanza grazie agli accordi tra Regno Unito e Italia e questa è una grande fortuna poiché in altri paesi questo non è possibile e occorre sceglierne una.

Ho il settled status, dopo quanto posso fare domanda per la cittadinanza britannica?

Dal settled status devono passare almeno 12 mesi prima di poter fare la domanda. Le tempistiche possono rallentare nel caso in cui tu sia stato in possesso del permanent residence status poiché si contano solo i mesi di settled che devono, appunto, essere 12.

Sposato/Sposata o in unione civile con un cittadino britannico?

Se in possesso di indefinite leave to remain (ILR) o settled status, è possibile fare domanda per la cittadinanza. Ricorda che non dovrai aver passato più di 270 giorni fuori dal Regno Unito nei 3 anni precedenti la domanda e non piu’ di 90 giorni nei 12 mesi precedenti.

E questo era tutto, spero di averti chiarito un poco le idee perché la compilazione di questa domanda non è proprio una passeggiata. Infatti, nella guida che uscirà la settimana prossima vedremo insieme come riempire il form e condividerò con te tutti gli screen utili per velocizzare il tuo processo di naturalizzazione. Ti aspetto invece su YouTube per parlare meglio delle emozioni provate e di cosa è accaduto il giorno del test Life in The UK. See you there and good luck!

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(*) Con il brexit hanno dopotutto chiuso porte che prima erano aperte ma l’episodio della “Windrush Generation” fu qualcosa di ancora più terribile: da un giorno all’altro i Caraibici che erano venuti in UK tra il 1948 ed il 1971 per la ricostruzione post-bellica furono messi alla porta. Persone che avevano vissuto per decenni nel paese e che in alcuni casi sono decedute prima di vedere la compensazione economica che venne pensata con il famoso senno del poi, in anni più recenti. Il mondo è più attento e magari questo non succederà nuovamente ma la cittadinanza dà garanzie molto diverse da quelle di un visto, anche se definito “permanente” o “indeterminato”. I governi cambiano, le leggi pure e non sempre in meglio per chi è un outsider.

(**) Si parla di Stati Uniti ma pensa solo a Jimmy Aldaoud e alla fine che ha fatto quando lo hanno rimpatriato senza medicine in un paese che non ricordava neanche più.

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1 Comment

  1. […] compilare la domanda per la cittadinanza britannica? Se nel precedente articolo ti ho mostrato passo-passo la procedura per ottenerla, in questa nuova guida condividerò con te le […]

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