Cosa vedere a Leith

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Vivendo a Edimburgo ho spesso sentito di avere tutto sottomano e ad un passo così a Leith ci sono andata poco, che il mare d’inverno sarà bello ma di localini e negozietti ne ho tanti attorno, tra centro e dintorni. Di andare a Leith non sentivo un gran bisogno.

Sbagliavo e Leith l’ho capita solo tornandoci per registrare il video YouTube dedicato, afferrandola, finalmente, per la sua unicità, varietà e calore. Per questo motivo oggi vorrei raccontartela, per fartela conoscere meglio nell’attesa del tuo prossimo viaggio in Scozia.

Leith ieri, Leith oggi

Benvenuti a Leith (in scozzese gaelico: Lìte), oggi quartiere di Edimburgo ma in passato villaggio indipendente. La gente di Leith aveva una forte identità e della capitale scozzese non voleva saperne, votando per mantenere quell’autonomia nel referendum del 1920. Come però avrai capito, il voto del popolo non venne tenuto in considerazione e Leith fu annessa a Edimburgo.

Un’oretta a piedi dal centro di Edimburgo, Leith è un ex villaggio di pescatori del quale si hanno le prime notizie a partire dal 1128, un angolo che ha visto passare tanta storia, da Mary Queen of Scots a un assalto al Papa. Non sono mancate le rivoluzioni, le battaglie e neanche qualche incendio. Ma tanta storia c’è stata anche negli anni recenti e Leith sta cambiando ancora tra i lavori del tram e quelli sulla Leith Walk. Malgrado questo, qualcosa è rimasto fermo ed è il calore che respiri tra la sua gente: non stupisce che qui le bambine potessero studiare gratuitamente già nel 1820 e che i mercanti pagassero i letti di ospedali ai più poveri, per garantire loro le cure.

Ecco, a Leith quel calore l’ho sentito ancora oggi e mi è bastato avvicinarmi per una informazione per incontrare gli occhi buoni di una donna del posto che ha deciso di darmi consigli turistici, accompagnandomi nella visita. Qualche passo ancora e mi sono imbattuta in un orto condiviso e ancora un altro, poi nei numerosi parchi per i bambini ed ho visto la gente unita per davvero, come testimoniano gli articoli che periodicamente troviamo sui giornali locali a raccontare questo quartiere gentile: La bellezza di Leith la fa la sua popolazione che è un mix di culture da tutto il mondo e lo si vede dai localini per mangiare cibi buoni, esotici, fusion o decisamente locals.

Ovviamente ogni cosa ha un rovescio della medaglia e Leith non è solo calore umano e cose belle ma anche un passato che è stato decisamente difficile per la working class, con anche 10 persone a dividere una stanza fino a qualche decennio fa ed è stata anche una zona dove la delinquenza era di casa così come il disagio sociale. Non per nulla i protagonisti di Trainspotting venivano proprio da Leith e nell’omonimo libro di Irvine Welsh l’autore ha descritto tutto ciò che sapeva del suo contesto, dei luoghi dove circolavano le droghe, del suo mondo in quegli anni.

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Cosa vedere a Leith?


Ma tu, turista, perché dovresti venire a Leith? Ecco qui la mia piccola guida stampabile con tutte le chicche che ti consiglierei di non perdere quando deciderai di passare mezza giornata o un giorno interno verso il mare di Edimburgo.

Di seguito le tappe che penso potrebbero piacerti di piu’ a Leith:

1) Leith Shore
Aspetta la giornata giusta per lasciarti incantare da questo angolino di Leith, dove l’acqua specchia il sole e attorno hai i locali a godersi una birra nei pub e le famiglie a mangiare nei vari ristorantini. Questo è un angolo tra i più belli, preparati a fare tante foto alle barchette e iniziare ad annusare un po’ di aria di mare (ma per quella, non perderti l’articolo sul visitare Portobello, che uscirà a breve).

2) Water of Leith Walkaway, la passeggiata che da Stockbridge ti porterà fino al mare, passando per il villaggio di Dean. Come ti ho detto nella mia guida gratuita su Edimburgo, ti consiglierei di fare almeno l’inizio di questa passeggiata, magari approfittando del mercatino aperto di domenica.

3) La Leith Walk, una delle strade più lunghe in quel di Edimburgo ed uno dei luoghi nei quali recarsi per mangiare una merenda e avere l’imbarazzo della scelta. La multiculturalità di Leith qui si tradurrà in locali da tutto il mondo, con cucina italiana, scozzese, indiana, giapponese e chi più ne ha più ne metta. Sulla Leith Walk vi consiglio inoltre di vedere:

  • Il Boundaries Bar, ora Bier Hoose, che divideva la città di Edimburgo dal villaggio di Leith e che ancora oggi serve pinte per tutta la popolazione.
  • Il murales dedicato ad Arthur, sulla Arthur street. Questa street art è uno degli esempi di quel calore che si respira a Leith e celebra la vita di Arthur, homeless, che ha vissuto gran parte della sua vita per strada e vive ora in una casa di riposo. La gente del posto gli ha dedicato un murales e cominciato a raccogliere denaro per i senzatetto ancora in strada. Sotto al bel ritratto di Arthur potete infatti trovare tutti i recapiti per aiutare gli homeless in difficoltà. That’s Leith.
  • The Queen Victoria Statue, una statua dedicata all’omonima Regina che non potete non notare: sta proprio sul piazzale principale di New Kirkgate!
  • Poiché il mio cuore rimane italiano, vi consiglierei il gelato di Bon Bon ed i pasticcini di Maria’s Kakes.



4) I mercatini di Leith, che sia il Leith Market (su Commercial Street, Leith Shore) o il The Pitt, sicuramente adorerai mangiare cibo di strada e comprare ricordini e souvenir come non ci fosse un domani. Controlla sempre gli orari di apertura e chiusura perché possono variare.

5) I luoghi di Trainspotting (il libro) e per cominciare i Banana Flats (Cables Wynd House) nei quali Sick Boy è cresciuto: un mostruoso agglomerato di cemento che ha tolto da situazioni di precarietà la working class che si ammassava in case senza bagni ne’ spazi per tutti. Il palazzo non merita più di un paio di fotografie ma è della storia che ti appassionerai. Sulle carte del comune del 1924 leggerai, infatti, che Leith era “unfit for human habitation”. L’emergenza abitativa era tale da necessitare una soluzione che potesse accogliere quella quantità di persone e per ovviare al problema della densità nacquero i banana flats. Moderni, con i bagni in ogni appartamento, risolsero l’emergenza abitativa ma videro nascere quella della delinquenza che viene raccontata perfettamente nel libro di Trainspotting. Ad oggi le cose sono molto cambiate ed i Cables Wynd House hanno servizio di portierato e sorveglianza H24.

6) I Leith Links, un grande parco con una strada che lo attraversa dividendolo in due. Qui la gente viene a rilassarsi, giocare con la palla e a cricket. Come si gioca a cricket? Boh, ma loro lo sanno ed è qui che dicono di aver inventato il golf. Cosa che fa storcere il naso a St Andrews. Come turista, ti consiglierei di fare una passeggiata fin qui, se hai un panino da mangiare, altrimenti se il tempo è poco puoi anche saltare la visita al parco e andare altrove.

7) In Leith ti imbatterai in pezzi di storia che vorrei consigliarti brevemente:

  • The Leith Mural, il murales che racconta la città e la sua evoluzione nei minimi particolari. Vale la pena di allungare un pochino per vederlo!
  • The Signal Tower, un ex mulino dalla deliziosa facciata a mattoncini ma soprattutto un aiuto per gli uomini che si avventuravano in mare. Di fronte ad esso puoi trovare il…
  • The Scottish Merchant Navy Memorial, una colonna con miniature tutte da scoprire.
  • The Sailors’ House, la casa dei marinai che oggi e un hotel.
  • The Trinity House, ovvero il museo marittimo di Edimburgo.
  • The Custom House, costruita nel 1812 sui disegni del famoso Robert Reid, rappresenta un pezzo di storia.
  • Leith Public Library, la biblioteca, al momento in rifacimento ma bella da vedere internamente, se hai tempo di una velocissima visita.
  • The Harpoon, L’arpione per le balene che rimanda ad un periodo nel quale la gente del posto si imbarcava alla ricerca del maestoso animale per ucciderlo e utilizzarne le parti (specie il grasso, utile per candele, oli e saponi).

8) The Royal Yacht Britannia, che per me finisce in fondo a questa classifica ma ha tanti estimatori: The Royal Yacht Britannia è la nave da crociera della Regina Elisabetta II che è possibile visitare al prezzo di 17 sterline. Gli interni dello Yatch meritano, per chi apprezza il genere, ma soprattutto è interessante toccare con mano una realtà che sta in piedi da 44 anni e che impiega 250 membri dello staff per rimanere… a galla. Per accedere alla nave dovrete recarvi all’Ocean Terminal, un centro commerciale come tanti altri, tappa utile se cercate un bagno ma nulla di più.

Dove mangiare a Leith?

Ho provato diversi localini negli anni e purtroppo il mio preferito ha chiuso ma non perdetevi d’animo. Che sia un panino in una bakery, un fish & chips al Leith Shore o uno dei tanti ristoranti stellati (sì, stellati), qui starete bene. Lasciatevi tentare! E se proprio volete mangiare come i locals fate un salto da Bayne’s, la bakery che serve panini dal 1954.

Sentirai opinioni molto diverse su Leith, ci sarà chi vi parlerà di noia nei giovani che finiscono a rubare, i turisti che su TripAdvisor si diranno un po’ delusi e chi vi parlerà – entusiasta – degli aspetti positivi. Il mio consiglio è di leggere Trainspotting per capire alcuni aspetti della sua storia recente ma di essere pronto a ricrederti, ritagliandoti un giorno per visitarla. E innamorarti.

Salva questo articolo in vista del tuo prossimo viaggio a Edimburgo e iscriviti al mio canale YouTube per conoscere altri luoghi di Edimburgo e trovare, tra due settimane, proprio un video dedicato alla bella Leith. Buon viaggio!

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15 Comments

  1. Spesso, i quartieri periferici vengono tralasciati dalle visite compulsive che siamo abituati a fare. Ma proprio il periodo che mi ha limitato negli spostamenti mi ha insegnato quanto le periferie hanno da offrire. Angoli deliziosamente ristrutturati e sottratti dall’abbandono, opere d’arte a cielo aperto, traffico e turismo assenti, persone genuine ed accoglienti, caffè e pub particolari, edifici di indiscusso interesse. Leith non mancherà nel mio ipotetico viaggio scozzese

  2. Non ci sono mai stata ma non nascondo di sperare di visitarla al piu’ presto. ne avevo già sentito parlare

  3. Non avevo ancora trovato un articolo che ne parlasse così bene e in maniera approfondita. Ti ringrazio, lo salvo perchè Edimburgo è una delle prime mete che vorrò visitare quando sarà finito quest’incubo.

  4. Nemmeno conoscevo la località di Leith, ma il bello è assolutamente questo. Allontanarsi dalle mete classiche a favore di luoghi così incantevoli e pieni di fascino!

  5. Ho visitato (un po’ frettolosamente a dire la verità) Edinburgo durante il capodanno 2019, e credo di essermi persa tante piccole chicche, come Leith! me la segno!

  6. Non conoscevo la località di Leith, ma ho trovato molto affascinate la sua storia. Mi é piaciuto molto come sei sei riuscita a raccontarlo, legando passato e presente in un unico filone.

  7. Ci sono stata ed è una zona davvero deliziosa! Molto bello andarci in una giornata di sole a passeggio.

  8. Non pensavo che questa località, legata a Trainspotting, potesse nascondere tante curiosità affascinanti. Grazie per la guida!

  9. andavo molto spesso ad Edimburgo ma non ho mai visitato Leith. articolo molto dettagliato ed interessante. Spero di potere tornare a viaggiare spesso e la Scozia è ASSOLUTAMENTE in top ten. Quindi, intanto, ti seguo e sogno

  10. Non conoscevo questa località, ma ho sempre desiderato visitare Edimburgo e il resto della Scozia, non ti nego che hai risvegliato fortemente questo desiderio. L’hai resa davvero super interessante.

  11. Seguirò il tuo consiglio. Credo in effetti che partire dal libro e dal vissuto dei personaggi di “Trainspotting” possa essere un buon inizio per cominciare a conoscere Leith.
    Maria Domenica

  12. Non ho mai visto Trainspotting, nè sono mai andata in Scozia. A Leith andrei a visitare lo yacht Britannia. Grazie delle informazioni

  13. Sogno da un sacco di poter tornare in Scozia, sono stata solo ad Edimburgo e a Loch Ness ma ammettere che Leith non l’avevo inclusa nel mio prossimo itinerario scozzese (che sarebbe incentrato su mete selvagge)
    Il tuo articolo mi ha fatto scoprire una città interessantissima da diversi punti di vista…Per esempio adoro i mercatini, quindi i mercatini di Leith non me li farò scappare come la passeggiata “Water of Leith Walkaway”…. assolutamente da fare!

  14. Da grande fan di Trainspotting sarei molto curiosa di visitarla e poi con la tua esperienza e i tuoi consigli mi ispira ancora di più una bella visita!

  15. […] a Portobello e se valga la pena la visita, ecco quindi una guida stampabile così come ho fatto per Leith e per Edimburgo in generale. Questi i luoghi che ti suggerirei di non […]

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