Partenze, il tuo controsenso

Partenze, il tuo controsenso

Arrivi dove altri partono.

Mi chiedo se il mio mondo non vada tutto al contrario, quando in aeroporto mi trovo dalla parte sbagliata. Agli arrivi dove gli altri stanno e stanno da sempre, alle partenze quando gli altri vanno via, per tornare al punto di partenza.

La freccia che mi indica la direzione sbagliata mentre i piedi vanno dritti dove devono, verso il posto che hai scelto, verso i dolori che questo comporta, verso le soddisfazioni che ti sei voluta cercare e prendere.

La freccia che puntuta ti ricorda che quando vai nel senso contrario allora il tuo percorso è un altro, la tua strada è un’altra, sei di quelli che se ne vanno dove altri restano, sei di quelli nati in un luogo dove forse non torneranno abbstanza a lungo nemmeno per morire.

Sei di quelli che pensano di sapere come sarebbe stato altrove e per questo fai le valigie con il desiderio di nuovi inizi, voci, persone e colori.

Di fronte a te la freccia contro ma anche la voglia di andare.

Come lo spieghi ad una che è andata a vivere in Australia che il mondo non è tutto possibile, tutto da scoprire, tutto da scegliere?

Come le togli l’illusione di poter decidere i propri passi tutti, la propria direzione sempre?

Non puoi, risparmia il fiato per altre battaglie.

Traccerò la mia direzione in barba ad indicazioni, frecce, percorsi già battuti, fossati, ponti che crollano e svolte obbligate.

Se oggi sono qui non è per caso.

Lo sento nello stomaco anche quelle volte che il cuore ancora piange all’idea di cio’ che è stato e non tornerà ad essere.



“If you don’t like where you are, move! You are not a tree”.

10 pensieri su “Partenze, il tuo controsenso

  1. Non importa andare contro corrente: ciò che conta è essere felici, essere se stessi, sentirsi vivi e sereni. Inutile andare dove tutti vanno, se non è quello che vuoi… andresti contro… la tua volontà

  2. Se l’andare controcorrente non è solo per il semplice motivo di fare in modo diverso dagli altri, ma perché è ciò che ci fa felici e che sentiamo di fare, allora perché non farlo?

  3. Partire, anche se nella direzione “sbagliata”, non è mai uno sbaglio. Guarda dove sei arrivata con sacrifici e anni ad Edimburgo. Hai trovato la tua casa.

  4. Anch’io vent’anni fa me ne sono andata dal mio luogo di origine, dove non torno praticamente mai, per andare a vivere sul mare.
    E pure io vivo controsenso… Vado quando tutti arrivano, torno quando tutti partono, ma per me è una sensazione bellissima!

  5. Hai vissuto anche in Australia ? non lo sapevo ..o forse lo avevo rimosso, perché ti seguo da parecchio tempo e sono iscritta anche alla tua newsletter 🙂

  6. A volte una freccia sbagliata può portare a scoprire qualcosa di meraviglioso che non ti aspettavi. Non è per forza la direzione degli altri che può indicare la tua di strada.

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