CINQUE COINQUILINI DA INCUBO (le gioie della casa condivisa all’estero)

CINQUE COINQUILINI DA INCUBO (le gioie della casa condivisa all’estero)

CINQUE COINQUILINI DA INCUBO, FACCIO COME MI PARE, BLOG DA SEGUIRE, BLOG DA LEGGERE, EXPAT BLOG, VITA IN SCOZIA, VITA ALL'ESTERO, TRASFERIRSI ALL'ESTERO, VIVERE IN UNA CASA CONDIVISA, PERSONAGGI STRANI, PERSONAGGI ASSURDI, SCONOSCIUTI Ci siamo, ancora un mese e tornerò a vivere nella mia comfort zone, a casa mia, dove il bagno lo condivido solo con mio marito e la cucina la trovo come l’abbiamo lasciata uscendo.

Di questa esperienza nella casa condivisa avevo paura ma come tante altre cose, il peggio è immaginare cosa andrà storto perché poi, quando ti trovi nella mischia, non puoi che vivertela e cercare di farlo al meglio.

È un giorno dal cielo grigio in quel di Edimburgo, ho la finestra aperta per far entrare l’aria e sono appena tornata dal bagno dove ho trovato una magnifica sorpresa dorata che mi ha ispirato questo post e ora davvero non sto più nella pelle di cominciare!

Ecco quindi la mia classifica sui cinque coinquilini da incubo e, ve lo dico, uno solo io!

IL PISCIA SUL BORDO

Ho cercato nella mia mente un modo più nobile per descrivere questo individuo che non ha difetti, è simpatico, è alla mano epperò piscia sulla tavoletta del cesso come fosse un soffione da doccia olimpionico.

A parte questa cosuccia, forse un difetto lo ha: deve essere cieco perché quelle macchie dorate non mi sembrano proprio così difficili da notare e pulire via ma cosa posso chiedere ad un essere umano che vuole marcare il suo territorio e sentirsi più vicino al mondo animale che io tanto amo? Go vegan, bro!

IL SERIAL KILLER

Di questa figura mitologica ne avevo sentito parlare da svariati amici, è il coinquilino strano, quello che non ti stupirebbe di trovare sul giornale accusato di qualche efferatezza.

Ai tuoi danni.

Il serial killer vive nelle sue stanze, non parla ma quello che è peggio è che nessuno – o quasi – lo ha mai visto. Se è in bagno non esce finché il corridoio non è stato LIBERATO dalla presenza di altri umani. Se torna a casa corre subito in camera malgrado tu abbia lanciato un “Hello!” dalla cucina.

Dalla porta della sua camera non esce mai un filo di luce e neanche un poco di rumore. Il nulla. Hai provato a bussare in un paio di occasioni, per invitarlo a socializzare ed ha fatto finta di non essere in casa.

Benissimo.

Il serial killer esiste e nel mio caso dovrebbe andarsene via domani, lo ringrazio di cuore per questa emozionante avventura che mi ha portata a chiudermi dietro il catenaccio della porta della stanza.

LA ZOZZA LURIDA

Se per le precedenti categorie ho voluto lasciare un velo di mistero sul sesso dei personaggi, per la zozza lurida ho sentito il bisogno di scoprire le carte.

La zozza lurida lascia la sua tazza con i cereali al lunedì, ed un’altra al martedì e via dicendo fino ad avere un cacatoio al posto del lavandino della cucina.

Anche qui, benone.

GLI SCOPONI

Agli scoponi non importa di avere un letto in legno marcio, loro si ritaglieranno sempre un momento per produrre una melodia a base di gnicgnic, il rumore delle doghe che cigolano nella notte.

Che sia per questo che il Serial Killer non esce mai dalla sua camera?

Potrebbe.

IL PASSIVO AGGRESSIVO MUNITO DI POST-IT

È tutto un sorrisone quando ti incontra e non alza mai una polemica.

La polemica infatti lui se la lascia dietro, scritta su post-it che attacca qui e lì nella cucina, chiedendo rispetto per le cose comuni e non lesinando di singole/doppie sottolineature e punti esclamativi!!!

IL TIRCHIO

Questo personaggio è il nemico giurato del passivo-aggressivo. Alla richiesta di contribuire con i cinque fottuti pound delle spese mensili, il tirchio farà grandi sorrisi e orecchie da mercante, continuando a lavare i suoi piatti con il detersivo che gli hai pagato tu.

Per il passivo-aggressivo questo smacco vuol dire perdere il sonno (la colpa sarà anche degli Scoponi?) alla ricerca di una vendetta.

Quale cosa migliore di decidere di NON ricomprare la carta igienica se il tirchio non contribuirà alle spese?

È un piano infallibile!

Nel bagno e senza carta, il tirchio non potrà che comprendere il motivo di quella piccola tassa fatta di civiltà necessaria e amore per gli altri membri della casa.

Un centesimo alla volta, il tirchio ha però creato non solo una fortezza economica ma anche un solido modus operandi e nel cuore della notte porterà in bagno UN rotolo di carta igienica sottratto al lavoro, con lo scopo di utilizzarlo ESCLUSIVAMENTE per la pulizia del suo prezioso deretano.

Scacco matto!

Che dire, mai avrei pensato di vivere in una casa dove la carta igienica diventa un problema di stato ma se supero la notte potrò almeno dire addio al Serial Killer e questa è davvero una grande conquista.

Dalla casa condivisa è tutto, a voi la linea!

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52 pensieri su “CINQUE COINQUILINI DA INCUBO (le gioie della casa condivisa all’estero)

  1. Aiutoooooo!!!!
    Mi hai ricordato l’anno trascorso a Milano durante il master. Sono capitata in una casa con un solo coinquilino, che era il proprietario, che era uno zozzone terribile. Per fortuna abbiamo convissuto solo tre mesi perché lui gli altri mesi era all’estero. Ma quanto è stato difficile!

  2. Sono morta dal ridere! Sono tipologie molto vere. Io ho avuto coinquilini per dieci anni e se alcuni mi hanno dato tantissime gioie altri… un pochino meno. Il top è il Latino con tutta famiglia a seguito di cui ho finito per occuparmi io e mi sentivo in una telenovela. Poi avevo anche io quello che non beccava la tavoletta del gabinetto, che era anche un genio della matematica, così se un giorno diventerà famoso io potrò dire di aver pulito quotidianamente la sua pipì…

    1. Mi hai fatta molto ridere perche’ anche il nostro piscione e’ un MATEMATICO! 😀 E viene dalla uni di Cambridge che e’ prestigiosa ma non sa centrare il cesso, cosi’ tra di noi lo chiamiamo “a cambridge!”, detto alla romana e con la mano a cucchiaia.

  3. Oddio pure io ho un serial killer! Pensa che ci ho messo mesi a capire che c’era un nono coinquilino, pensavo fossimo in 8…

    1. Adesso noi siamo solo in 4, la pacchia vera. Ma quando eravamo in tanti c’erano le ragazze cinesi che al serial killer non lo avevano mai visto. Se stava in bagno e le sentiva non usciva fuori.

      Io l’ho visto una volta, ho provato ad accoglierlo quando torna a casa o a coinvolgerlo ma niente, si finge assente… davvero spaventoso. XD

        1. Ovvio ma senza sottolineature e punti esclamativi, quella la abbiamo avuta. XD

          In compenso ci faccio dei post sopra, bwahahah.

    1. Idem, anzi sto andando fin troppo bene… questa sharing house e’ un bagno di umilta’ per le mie manie. XD

  4. Per scelta mai avuti, io ho potuto comprarmi casa e non ho mai avuto il bisogno di avere coinquilini, con questo post, poi mi hai dato la conferma che mai ne avrò. L’unici che posso sopportare sono i miei animali. Mi hai fatto sorridere, ma purtroppo rappresentano la realtà.

  5. Conoscendo il mio carattere farei davvero fatica a dividere i miei spazi con troppa gente! Ammiro chi al contrario di me riesce ad andare d’amore e d’accordo con tutti!

    1. Pensavo che avrei perso la testa facilmente e invece sta andando tutto bene malgrado le differenze di tutti… 🙂

    1. No, davvero, mai avrei pensato che concetti cosi’ semplici fossero invece cosi’ difficili da mettere in pratica… XD

  6. ah ah ah mi hai fatto ridere! In effetti ne hai beccati molti, direi che alla fine quasi quasi preferisco il serial killer, almeno così riesco a dormire!

  7. Ahahahahaha….che personaggi! Esilarante questo post!!!!! Io preferisco il serial killer, mi se
    che è quello più tranquillo! Quello che fa la pipì sulla tavola del water, mamma io non so che gli farei!

    1. Era da brividi ma anche mio marito lo definiva “uno tranquillo”. COME TUTTI I SERIAL KILLERS! 😀

  8. ahahahahahah!!!!! troppo bello questo post! Mi sono divertita tantissimo a leggerlo e da una parte ho cercato di immaginarti immersa in questa realtà, dall’altra mi tornavano in mente le esperienze delle mie compagne di università con le loro coinquiline! Mi sa che tra poco dovrò mettere a disposizione la stanza in più che ho a casa, ho una paura tremenda di trovare uno degli esempi sopracitati. Il mio peggior incubo? Quello che sporca la tavoletta!!!!!!

    1. Che poi la tavoletta la alza pure quindi proprio non ce la puo’ fare manco con il bersaglio facilitato. XD

  9. Ahahahaha che gente!!! Mi manderebbe in paranoia il serial killer, mentre mi schiferebbe da morire il piscia in giro. Che odiooooo. Io sono abituata bene con tre uomini in casa, a parte il piccolo (ogni tanto gli faccio un mazzo tanto) gli altri c’entrano il bersaglio. 😉

  10. Mi ha fatto molto ridere il tuo post, li ho immaginati come personaggi di una sit-com ma ti devo fare i complimenti per la tua pazienza! Non so se sarei stata in grado di sopportare coinquilini così!

    1. Ti giuro, quando ci stai dentro o ti vendi il fegato al mercato nero oppure la prendi con filosofia e ci fai i post sopra. Che i post-it li ignorano. 😀

  11. Io comunque batto tutti: ho avuto tre coinquilini che un bel giorno sono spariti portandosi dietro tutta la casa (fortuna che mia mamma era venuta a trovarmi qualche settimana prima, non le erano piaciuti e mi aveva caldamente consigliato di chiudere a chiave la mia stanza). Penso che il padrone di casa (sono passati otto anni) li stia ancora cercando 😂

    1. Ahah, mi ricorda qualcosa sentito in questo video che mi fa tanto ridere… con una inquilina che si ruba gli attrezzi da cucina! MA COME SI FA?? 😀

  12. Che ridere! Ora mi sento fortunata a non aver mai dovuto condividere casa con qualcuno. Beh, a dire la verità convivo con il mio compagno: lui è il zozzo lurido e io la tirchia! 😂

  13. Spero per te che non ti siano mai capitati tutti insieme ahahaha! Ricordo che una volta andai a trovare mia sorella a Londra e la sua coinquilina dell’epoca rientrava nella categoria ” a costo di vivere nella schifezza io un dito non lo alzo!”. Cose allucinanti per me guarda!

    1. Ahahah, ti giuro, e’ proprio quello il sentimento che mi sembra condividano in molti non appena dentro una casa condivisa. XD WHY??? MA CHE NON CI VIVONO PURE LORO IN MEZZO A QUESTA MONDEZZA??? XD

  14. Vogliamo parlare del coinquilino che gioca a calcetto e usa la lavatrice come cesta dei panni sporchi? Non ti dico l’odore.

  15. Ah ah ah fantastico!! Ho avuto una passiva aggressiva che comunicava lasciando bigliettini minatori 😂 per fortuna la mia convivenza è durata meno di un anno… E comunque le voglio bene lo stesso!

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